Le catastrofi sono il preludio di una rinascita. Ancora non mi è ben chiaro il motivo per il quale sia necessario dover affrontare difficoltà eccessivamente complesse, ma ho comunque imparato ad apprezzare il momento in cui riusciamo a rialzarci. Parlo al plurale perché, purtroppo, coinvolgo sempre la mia famiglia e mi sento molto male per questo. Nonostante ciò, loro ci sono sempre, mi aiutano a tenermi in piedi anche quando credo di non farcela. Per la prima volta ho un obiettivo che voglio portare a termine e non ho intenzione di arrendermi perché mi sento all’altezza. È la prima volta in 33 anni e mezzo che mi sento tale, quindi mi ci voglio aggrappare con le unghie e con i denti. Neanche mio padre riuscirà a farmi perdere l’entusiasmo stavolta. Credo in me! Che succede quando si crede in noi stessi? Non ne ho la minima idea, ma sicuramente lo sto per scoprire