Ho pensato per un istante a quanto sarebbe bello essere un’onda del mare, travolgente e attraente. L’onda quando va via, porta con sé resti di roccia, di terra, di tutto ciò che tocca. Ultimamente ho visto frozen 2 e dicevano che l’acqua ha memoria. Lo credo anch’io, ogni granello di sabbia che si deposita in fondo al mare, ha una storia da raccontare. Gli scogli secondo me stanno lì a sognare di voler essere un’onda e allo stesso tempo si lasciano consumare lentamente da essa. Probabilmente io sono uno scoglio e i miei attacchi di panico sono onde che lentamente mi consumano. Invidio il modo in cui sono capaci di travolgermi e farmi sentire impotente e inerme, ma mi fanno anche stare tanto male… Non voglio nulla di più rispetto a ciò che ho, ma vorrei smettere di avere questi momenti duri e sfiancanti. Ho voglia di pace, niente di più