29 Agosto 2020

In questo periodo della mia vita ho bisogno di una calma che non riesco a trovare. Soffro di ansia da un decennio ormai, ma questo è un periodo di quelli che non ci si augura mai di attraversare. Ogni cosa è più pesante, anche una minima sciocchezza mi manda in panico. Sono a quota 1 o 2 attacchi di panico al giorno da più di una settimana. Erano anni che non avevo questi problemi. Sopratutto erano anni che non erano così forti. Il lato positivo è che ora sono capace di gestirli, ma ne esco sfinita. Ogni sera mi addormento sfinita e ogni mattina mi sveglio distrutta come se non mi fossi mai riposata. Speravo di aver trovato la “cura miracolosa”! La prima settimana ero una leonessa, ho fatto cose che da anni non riuscivo nemmeno di pensare di poter fare. Poi sono arrivati i colpi laterali, quelli che ti spezzano il fiato. Ho litigato con Juliana e la cosa mi ha lasciata qualche segno. Ho capito quanto fossi ingenua nel credere che il mio papà fosse totalmente dedito al mio benessere… Questo è un vero e proprio problema persistente. Io amo mio padre, mi fa male che lui mi sfrutti per poter continuare a lavorare nel suo settore, ma non posso più fare finta che non stia accadendo e questa cosa mi fa a pezzi il cuore. Io associo il mio stato d’animo a questa situazione perché è quella che mi fa più male. Mia madre, invece, pensa che dipenda dalla mia paura di un’eventuale libertà imminente della persona con la quale ho deciso di condividere la mia vita. Sinceramente non ci ho pensato più di tanto, lui uscirà e tutto sarà da vivere insieme, gioie e dolori. Non sarà semplice, siamo diversi in tante cose, ma siamo simili nelle sofferenze. Abbiamo sofferto per le stesse ragioni da punti di vista differenti, siamo stati abbandonati entrambi,… Diciamo che siamo anime affini. La mia paura è quella di dover avere un altro figlio, ma l’amore guarisce tante cose. Io ci credo che si può tornare a vivere se si trova il vero amore. Lui per me è importante, mi è rimasto dentro il cuore per 20 anni, quindi credo di poter dire che il destino ci ha riuniti nel momento più impensabile. Lui e quel sorriso mozzafiato… Avrei dovuto avere più coraggio e prendermelo quando eravamo ancora entrambi sereni. Forse avremmo sofferto di meno e saremmo stati felici ogni giorno per un motivo diverso. Forse oggi non soffrirei di ansia e panico, forse oggi non avrei paura… Una cosa è certa : io l’ho cercato perché non l’ho mai dimenticato e questo vorrà pur dire qualcosa. In 20 anni avere nella testa quel sorriso, quello sguardo beffardo… Vorrei stringerlo a me ogni volta che ho paura. Andrà tutto bene, lo so…

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